Giorno 1: Sicuri che non ho sbagliato porta?




Già, mi chiedo se sono finito nel posto sbagliato.

E me lo sto chiedendo da...quanto, tre mesi? Anzi no, arrotondiamo: un anno.

Ok ok, cerchiamo di spiegarci: tu che hai beccato questo indirizzo e stai leggendo le prime due frasi qua sopra. Se non ci stai capendo nulla, tranquillo, è perfettamente normale, perchè io stesso sto dubitando del mio aver capito che cosa sto facendo.

Quindi, se ti aspetti una serie di post informativi e analitici..beh, ti posso dire che sicuramente tu hai sbagliato porta.

Benvenuto in un blog poco serio, poco informativo, poco organizzato, con poca frequenza.
Ovvero il blog del sottoscritto.

Dunque, andiamo dritti al punto, i post lunghi al momento non sono una priorità.

Dal basso Dall'alto dei miei ben due anni di esperienza nei Giochi di Ruolo, ho passato (ok non mentiamo: sto passando tutt'ora) un periodo in cui la mia attività principale è diventata il pescare e sfogliare regolamenti vari. Così, quelli che mi balzano all'occhio vado a dargli una letta. Rigorosamente su thetrove perchè sono un poveraccio di studente

E una categoria in particolare mi sta mandando in pappa le cervella, ogni volta che ne parlo su Telegram.

L'Old School Renaissance. OSR per chi è pigro a scrivere.

Ora, sarò sincero: sono ancora un ignorantone in materia, quindi una mia spiegazione potrebbe essere di un livello che va da mediocre a terribile. Quindi eccovi un link che prova a spiegare tutto per benino.
Almeno, secondo me.

Dategli na sfogliata, e poi tornate qui. A meno che non sappiate già cosa sia l'OSR, in questo caso potete non sprecare il vostro turno nel leggere l'articolo.

https://www.storiediruolo.com/introduzione-osr-old-school-renaissance/

"Fatto? Bene!"

Adesso, in poche parole e qualche immagine, cercherò di riassumre il chi sono io ad un tavolo di gioco, sia da master che da giocatore. Non satrò a raccontarvi la mia storia in campo GDR, dovrete aspettare un post dedicato.

Primo Punto: Quando mi chiedono come mi immagino ciò che cerco in un GDR, inteso come atmosfera, io vedo queste due immagini:

Da "La Ruota del Tempo" di Robert Jordan

Da "La Torre Nera" di Stephen King


Già. Non il Signore degli Anelli, non Dragonalnce, Paolini neanche e sicuramente non il Mondo Emerso. Specificatamente queste due saghe. Da una parte una saga che punta sull'Epicità, l'ascesa alla Leggenda. Dall'altra la storia di un lungo e tortuoso cammino, verso il proprio scopo di una vita.

Secondo Punto: le mie parole d'ordine quando faccio il Dungeon Master/Arbitro di Gioco/Narratore sono:

High Creativity
High Freedom
Low Preparation

Spiegandole in breve: non sono un fan dei moduli già pronti o dei setting già scritti, tranne in pochissimi casi. Di base, se gioco fantasy, voglio poter creare, da me o insieme ai giocatori, un setting a parte, unico per quelle campagne che si giocheranno. 

Per la High Freedom, intendo la libertà sia da parte dei giocatori di poter passare una sessione in una taverna o in una città, senza per forza combattere mostri o ammassare tesori, sia da parte del tavolo in generale di poter sgozzare e abbrustolire qualsivoglia vacca sacra o trope del fantasy.

E infine, Low Preparation. Ho capito che scrivere dieci pagine di città per una sola sessione è stata na mezza perdita di tempo per me. E proprio perchè di tempo ne ho poco e sono una persona lenta, voglio mantenermi leggero: niente dungeon mappati al quadretto, riempiti sistematicamente stanza per stanza con tutte spiegazioni dettagliate; niente tabelle da riempire ogni volta che esplori un esagono incrociando numeri. E nessun dialogo già scritto.

Leggerezza è la mia parola d'ordine. Altrimenti non mi sembra più di giocare, ma di fare un lavoro, o di studiare per un esame. E io adoro i GDR perchè mi permettono di mandare entrambi a quel paese oltre le montagne della nebbia, o della follia, o quel che sono.


Bene, vedo che ce l'avete fatta ad arrivare alla fine di questo post. Spero che i vostri occhi non stiano sanguinando per quello che ho scritto, in caso contrario potrò solo dire: mi dispiace.

Per chi vuole commentare e commentarmi scrivete proprio qua sotto. Per gli altri: attendente il Giorno due di questo mio viaggio poco organizzato e incredibilmente pieno di dubbio.

Commenti

  1. Leggerezza? Mi piace, low preparation? Anche! Ti consiglio di giocare e masterare più che puoi, GDR diversi é, stili diversi, per vedere ciò che fa per te. E complimenti per ammettere di saperne poco. Gioco da più di vent'anni e devo ancora imparare parecchio, perché i miei sbagli li faccio.

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